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23 settembre 2019 - ore 17:46

EUGENIO BENNATO & BOMBINO - RITMI DI CONTRABBANDO FESTIVAL

Venerdì 27 settembre, alle ore 21.00, nella suggestiva cornice della Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia, il cantautore partenopeo Eugenio Bennato & Bombino, eclettico artista del Niger, daranno vita a “La Taranta incontra il Tuareg”, iniziativa promossa dalla Regione Campania attraverso Scabec, Società Campana Beni Culturali.

L’evento, che rappresenta l’anteprima del Festival “Ritmi di contrabbando”, offrirà agli spettatori un emozionante duetto tra la chitarra battente in legno bombato del Sud Italia e quella dalle sonorità africane, il cui riverbero elettrico proietterà il pubblico tra le dune del deserto.

Una suggestiva contaminazione artistica che presenterà sul palco una sensuale simbiosi tra due mondi che si incrociano nell’epicentro del ritmo.

Da un lato Eugenio Bennato, menestrello partenopeo che da anni incanta le piazze di tutta Italia con “Taranta Power”, il movimento che, sulla scia di uno straordinario rinnovato interesse del grosso pubblico giovanile per il ritmo della taranta rituale, propone nuove strade di creatività artistica e segna una frattura con il passato modo d’intendere la musica popolare in Italia.

Dall’altro, invece, Bombino, stella del desert blues cresciuta nella tribù dei Tuareg Ifoghas che, da secoli, lotta contro il colonialismo e l’impostazione dell’Islam più severo. Le sue sonorità ricordano quelle dei Tinariwen, vicini suonatori del deserto, anche se le sue melodie elettrizzanti racchiudono lo spirito della resistenza e della ribellione grazie a un groove irresistibile.

Un incontro unico, una combinazione magica che risponde a quell’esigenza del Sud Italia ad affacciarsi alla complessità della realtà contemporanea: in questo senso la musica costituisce oggi più che mai una componente essenziale del quotidiano e del dialogo e della comunicazione tra culture.

Nell’Italia del Sud, infatti, negli ultimi decenni si è registrato un nuovo straordinario interesse artistico e culturale per il mondo popolare, in una tensione dinamica di recupero delle forme tradizionali che, a partire dai fenomeni legati al mitico morso della tarantola, coinvolge una nuova generazione di artisti e di musicisti che si pongono su una sponda opposta alla musica di consumo.

Nel corso della serata verrà infine presentato il programma di “Ritmi di contrabbando”.

Ingresso libero, non è necessario prenotarsi.